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domenica 20 novembre 2016

PM01. IVANKA

PROSPETTIVA MONKA!

«Fiato alle trombe Turchetti», io non lo so chi era Turchetti, immagino un valente direttore d’orchestra o regista, non so, della RAI negli anni ’60. Quello che so, è che c’era una trasmissione in TV, io allora ero bambino, e quando si entrava nel vivo della trasmissione sentivo questa frase.
Per rapida sintensi: l’Editoriale del 24 Settembre 2016, dove è descritto l’obbiettivo della rubrica Prospettiva Monka di PeF, lo trovate al link:


Qui di seguito la prima puntata PM 1, mi raccomando: “PM” non sta né per Particulate Matter né per Pubblico Ministero. PM è semplicemente l’acronimo di Prospettiva Monka.
Ultima precisazione: le idee della rubrica derivano da una mia personale inchiesta sul campo, durata oltre 5 mesi a partire da giugno di quest’anno. È stata dura e faticosa e mi è costata anche l’impegno di scrivere una denuncia vs. due poliziotti locali che si affannavano, a colpi di verbali di 500 Euro a spacciare, al di fuori del territorio del loro comune, il verbo della loro giunta comunale, il verbo scritto, una delibera del sindaco, che però non era disponibile né nelle mani dei giudiziosi vigili né in internet sul sito del comune in questione, che avrebbe dovuto riportare un imperativo “è fatto divieto di parlare con le prostitute!”. C’est dommage! dicono i francesi e Schade! dicono i Tedeschi.
Comunque, anche se i racconti di Prospettiva Monka sono ispirati a fatti certi, frutto di una accurata inchiesta giornalistica sul campo, i nomi dei personaggi descritti sono inventati di sana pianta, e, pertanto, ogni riferimento a persone realmente esistenti è puramente casuale.
Buona lettura!

© Stefano di Stasio. Ogni riproduzione non autorizzata, anche parziale, sarà perseguita in termini di legge

 Soundtrack consigliata:

PM1.  IVANKA: dalla locomotiva di stato al lavoro di bocca

PeF: Ciao   Ivanka, che lavoro facevi al tuo paese prima di venire in Italia a fare la prostituta per strada?

  Ivanka: Ero impiegata nelle ferrovie di stato. Controllavo i biglietti e mi occupavo di far salire, sistemare e scendere i viaggiatori. Le carrozze ferroviarie da noi, almeno nei tratti che collegano le campagne, sono dei vagoni larghi con delle panche di legno. La gente si sistema alla buona portando con sé attrezzi agricoli e, a volte, anche capre, pecore, galline. La controllore, ha nel suo gabbiotto anche una stufa per preparare il tè per tutti o per vendere birra a chi la vuole. Sai d’inverno là c’è molta neve e fa veramente freddo, mica come da voi!


PeF: Puoi dirci quali sono i gusti preferiti e l’età media dei tuoi clienti?

  Ivanka: Per l’età, non c’è età. Vengono i ragazzi, che però sono sempre con qualche amico e vogliono sempre risparmiare, prendi due e paghi uno. Io preferisco i signori di mezza età, con soldi in tasca e macchina bella. Io faccio in macchina e prendo 20 euro. Però qualche mio cliente affezionato è ciclista e viene con la bici da corsa. Quello che ti posso dire è che il 90 percento dei miei clienti è sposato in chiesa, questo sì. I gusti preferiti: che devo dirti? Qua in Italia tutti quanti vogliono lavoro di bocca, lo chiamano, bukkino. Io in Romania, non ero esperta. Là gli uomini vogliono scopare solamente, quando sono venuta qua ho cercato di accontentare i clienti e mi sono messa pure io a fare bukkino.


PeF: Forse ti richiedono questa prestazione perché le donne più anziane, le mogli intendo, si rifiutano…

  Ivanka: può essere, ma comunque è una cosa che non si crede: voglio bukkino, bukkino, bukkino… dalla mattina alla sera


PeF: ci puoi descrivere come avviene una tua prestazione, intendo I tempi, dove vai, ecc?

  Ivanka: il cliente passa, a volte passa più di una volta, si avvicina alla sedia sul bordo della strada dove sono seduta e mi chiede quanto prendo di soldi e che cosa faccio. Io rispondo: bocca-fica. Allora lui dice va bene, se è un tipo normale, se no comincia a fare richieste “particolari”


PeF: in che senso “particolari”

  Ivanka: quella più frequente è per il preservativo, un sacco di persone anziane non riescono ad avere un’erezione quando gli metto il preservativo, allora mi chiedono di fare senza


PeF: e tu?

  Ivanka: io ho 4 figli a casa! Voglio i soldi, non le malattie! Ci dico di no


PeF: e poi, con quelli “normali” intendo, che cosa succede?


  Ivanka: salgo in macchina e li guido in qualche viottolo dove non si vede dalla strada. Metto subito il preservativo sul pisello moscio e comincio con la bocca. Poi quando è duro, faccio fica. Però ti voglio dire una cosa: io non sono come le altre mie colleghe, che fanno le puttane più avanti su questa stessa strada: loro portano sempre fretta al cliente. Io cerco di accontentarlo, con calma, cerco di farlo andare via contento, così poi dopo quello torna. Alcuni miei clienti vengono da me da più di 2 anni!

  
PeF: Ivanka, con quanti clienti riesci ad andare in una giornata? Intendo con quanti hai rapporti sessuali a pagamento in un solo giorno?

  Ivanka: è difficile dire, a volte non li conto. Quando ho cominciato questo lavoro, 2 anni fa, giravano più soldi di adesso. In una giornata anche 500-600 Euro!


PeF: ho capito, ma 500 Euro quanti clienti erano? E tu quante ore di lavoro al giorno fai?

  Ivanka: qualcuno in albergo 50 Euro, ma la maggior parte 20 Euro. Comunque, sì, ora che ci penso, in un giorno forse ho fatto 25 clienti, forse anche 30. Io vengo al lavoro verso le 10 e me ne vado alle 17.


PeF: 25 clienti in un solo giorno? E la sera non ti sentivi male?

  Ivanka: no, e perché? Mica tutti i clienti riescono ad avere un rapporto sessuale completo. Te l’ho detto, molti vengono solo per bukkino. Tanti appena gli tocchi il k, subito arrivano, 2-3 minuti. L’hai visto a quello che se ne andato prima che sei venuto tu? Quello appena mi tocca ce l’ha duro, basta che glielo massaggio un minuto e lui arriva subito, è stato giusto 2 minuti! Comunque, pensa che anche quando vado in albergo, io sto 30 minuti in tutto, andata, scopata, ritorno. Anche in albergo i clienti durano massimo in 10 minuti, compreso bukkino.


PeF: e adesso, in questi periodi più recenti, come ti vanno gli affari?

  Ivanka: adesso c’è crisi, ci sono molto meno clienti. Di solito in un giorno non arrivo a 10 clienti, sì sono meno di 10 già da dopo questa estate.


PeF: hai qualche prospettiva di vita privata, dopo che smetterai di fare questo lavoro, intendo?

  Ivanka: io sono divorziata al mio paese. Ci sta un cliente che viene da Napoli, è vedovo e ha 2 figli, viene da me da quasi un anno. Mi chiede sempre di sposarlo. Lui dice veramente! Ma come si fa? Cliente è cliente, non fidanzato o amico! E poi, io voglio tornare al mio paese, c’è ancora mia mamma là.


PeF: Grazie   Ivanka.

  Ivanka: Grazie a te, anche se non so se ringraziarti, chi sa che k. scriverai!

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